Home— Settori —✈️ Aerospace🏎️ Motorsport🚢 Rail & Marittimo👜 Fashion & Luxury🏭 Industrial🚚 Trasporto Express— Servizi —⚡ Just in Time📦 Logistica & Dogana🚚 Trasporto Express🔄 Round Trip🌍 On Board CourierContattaciChi siamoPerché Noi— Blog —GuideDove arriviamoNews

Incoterms: chi paga il trasporto e chi si prende il rischio

In ogni contratto di vendita internazionale c’è una sigla di tre lettere che decide molto più di quanto sembri: EXW, FCA, DAP, DDP. Sono gli Incoterms, e stabiliscono chi organizza il trasporto, chi ne sostiene i costi e — soprattutto — in quale momento il rischio passa dal venditore al compratore. Sbagliarli significa scoprire troppo tardi di aver assunto obblighi che non si pensava di avere.

Nota. Questo articolo ha finalità informativa e divulgativa e non costituisce consulenza doganale o fiscale. Normative e procedure cambiano nel tempo e variano in base al Paese, al tipo di merce e alla situazione specifica. Per il tuo caso concreto rivolgiti a un professionista o alle autorità competenti.

Cosa regolano davvero

Gli Incoterms sono regole commerciali internazionali che definiscono la ripartizione di tre elementi tra venditore e compratore: chi si occupa del trasporto e delle formalità, chi ne paga i costi, e in che punto preciso del viaggio la responsabilità sulla merce si trasferisce. Quest’ultimo aspetto — il passaggio del rischio — è il più importante e il meno considerato.

Le logiche di fondo

Massimo obbligo per il compratore

In alcune rese la merce viene messa a disposizione presso la sede del venditore, e da lì in poi tutto — carico, trasporto, formalità, rischi — è a carico di chi compra. È la soluzione più semplice per chi vende, ma richiede al compratore di sapersi organizzare anche all’estero.

Rese intermedie

In altre il venditore consegna la merce a un vettore o a un punto concordato, e da quel momento il rischio passa. Sono le formule più usate nel commercio B2B, perché distribuiscono gli oneri in modo equilibrato.

Massimo obbligo per il venditore

All’estremo opposto, il venditore porta la merce fino alla destinazione finale, occupandosi di tutto e in certi casi anche degli oneri all’importazione. Massima comodità per chi compra, massimo impegno per chi vende.

Perché il punto di passaggio del rischio conta tanto

Se la merce si danneggia durante il viaggio, la domanda è sempre la stessa: era già passata al compratore o era ancora sotto la responsabilità del venditore? La risposta dipende dalla resa concordata e dal punto esatto in cui avviene il trasferimento. Questo si intreccia con la copertura assicurativa: chi porta il rischio dovrebbe essere anche chi si assicura. Ne parliamo nella guida su assicurazione e responsabilità del vettore.

Tre errori frequenti

  1. Usare una sigla per abitudine, senza verificare se è adatta al tipo di trasporto impiegato.
  2. Indicare la resa senza specificare il luogo preciso: è il luogo a rendere operativa la regola.
  3. Dare per scontato che chi paga il trasporto sia anche chi porta il rischio: non sempre coincidono.

Prima di firmare, parliamone

Capire chi organizza il trasporto aiuta a impostare la spedizione nel modo giusto. Se hai un contratto in corso e vuoi valutare la parte logistica, contattaci: ti diciamo cosa comporta operativamente.

Approfondisci anche: assicurazione e responsabilità e i costi del trasporto internazionale.

← Documenti di transito T1 e T2: a cosa servono e quando si usano Codice EORI e dazi: cosa serve per importare ed esportare →

HAI UN'URGENZA ADESSO?

H24, 365 giorni. Risposta garantita in meno di 30 minuti.

Contattaci Subito